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envenuto! 

Pace a te, amica o amico. Chissà cosa ti ha spinto fin qui! Forse la curiosità, o il desiderio di conoscenza o la sete di ricerca? Oppure ti sei semplicemente smarrito nella fitta trama di proposte e suggerimenti della rete? O il caso? Ma, il caso, come ha detto qualcuno, è lo pseudonimo di Dio, quando non vuole firmarsi! Qualunque sia la motivazione, è bello pensare che Qualcuno ti ha condotto fin qui per dar sollievo al tuo animo. In quest'oasi spirituale ad accoglierti c'è Maria, la Madre Celeste, la Padrona di casa. E poi ci siamo noi, i monaci cistercensi del monastero intitolato alla Vergine SS. di Cotrino, che ti facciamo compagnia in questa pausa dello spirito. Qui sei al sicuro, sotto il manto di Maria. Qui sei a casa, fra il calore e la gioia dei fratelli.Il Signore ti conceda quanto il tuo cuore desidera e giova alla tua anima. 

Benedictus te benedicat!

Orario Sante Messe

Orario  Invernale 

Giorni feriali: ore 7.00 - ore 19.00 nell'antico santuario. 

Sabato e prefestivi: ore 7.00 nell'antico santuario - ore 18.00 nel nuovo santuario.

Domenica e festivi : ore 8.30 - 11.00 - 18.00 nel nuovo santuario.

Orario  Estivo

Giorni feriali: ore 7.00 - ore 19.00 nell'antico santuario. 

Sabato e prefestivi: ore 7.00 nell'antico santuario - ore 19.00 nel nuovo santuario.

Domenica e festivi : ore 8.30 - 11.00 - 19.00 nel nuovo santuario.

In cammino verso il SantuarioIn cammino verso il "nostro" santuario.

Nel venticinquesimo anniversario della dedicazione del "grandioso" Santuario desideriamo vivere i tradizionali pellegrinaggi in onore della Vergine di Cotrino, avviandoci, sabato dopo sabato, nella cara e amata "casa" di Maria, per comprendere, conoscere, amare e contemplare il meraviglioso mistero del Figlio suo e ammirarne il suo splendore. Sabato 24 febbraio 2018 inizieremo i nostri pellegrinaggi, aiutati dai Salmi, cantati e pregati da ciascuno di noi, per entrare,di volta in volta, nel mistero del "nostro" Santuario, contemplarne la bellezza e invocare la Vergine santissima, Regina di Cotrino, madre nostra e di tutta l'umanità.

 Chi sta all'interno del santuario è puro; ma chi ne è al di fuori, è impuro.

(Ignazio dʼAntiochia, Lettera ai Cristiani di Tralle 7,1)

 

Nessuno s'inganni: chi non è allʼinterno del santuario resta privo del pane di Dio.

(Ignazio dʼAntiochia, Lettera agli Efesini 5,2)

 

 Cari fratelli e sorelle, viviamo i nove sabati dedicati alla Vergine di Cotrino, meditando i Salmi del salterio, che ci fanno riflettere sul significato del “santuario”, come luogo privilegiato dellʼincontro con il Signore. “Santuario”, infatti, significa “luogo sacro”, ossia la parte più intima e, perciò, più sacra del Tempio di Dio. È qui, infatti, che sentiamo e avvertiamo lʼintimità di un incontro. È la Vergine che vuole incontrare il nostro cuore; così ciascuno di noi entri nel “suo” santuario, per gustare lʼintima relazione con Lei, la madre di Dio, madre della Chiesa, madre nostra, madre di Cotrino e madre di Latiano.

24 febbraio 2018 Leggi la meditazione sul Salmo 72

Entrai nel santuario di Dio e compresi (Salmo 72,17) Vedi pellegrinaggio

In questo primo sabato entriamo nel "nostro" santuario, aiutati dalle parole del salmista: “Riflettevo per comprendere, ma fu arduo agli occhi miei, finché non entrai nel santuario di Dio e compresi”. Queste parole sono collocate al centro del Salmo 72, che è una riflessione sapienziale sul senso della vita. Solo entrando nel santuario di Dio, ossia allʼinterno del suo mistero – afferma il Salmista - gli è stato possibile rendersi conto e comprendere finalmente il significato profondo della propria esistenza. 

3 marzo Leggi la meditazione sul Salmo 62

Nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria (Salmo 62,3) Vedi pellegrinaggio

Meditiamo oggi il Salmo 62, soprattutto le parole del Salmista: “Nel santuario ti ho cercato per contemplare la tua potenza e la tua gloria”. È proprio qui, nel santuario di Maria, che i nostri padri, e oggi anche noi, loro figli, vogliamo contemplare la grandezza dellʼamore di Dio, che si è rivelato in modo prodigioso attraverso lʼicona della Madre di Dio.

10 marzo Leggi la meditazione sul Salmo 20

Ti mandi l’aiuto dal suo santuario e dall’alto di Sion ti sostenga (Salmo 20,3) Vedi pellegrinaggio

Entriamo oggi nel santuario, aiutati dal Salmo 20, affinché riceviamo lʼaiuto divino e avvertiamo il sostegno di Dio. La Vergine santa di Cotrino, a cui dedichiamo i nostri pellegrinaggi, ci aiuti nelle tribolazioni e ci sostenga nelle difficoltà.

17 marzo Leggi la meditazione sul Salmo 67

Terribile tu sei, o Dio, dal tuo santuario (Salmo 67,38) Vedi pellegrinaggio

In questo quarto sabato mariano contempliamo Dio, che si erge terribile dal suo santuario. Sono le parole finali del Salmo 67, che ritroviamo simili nel Magnificat della Vergine. Ella, infatti, contempla Dio, che “spiega la potenza del suo braccio”, rovesciando i potenti dai loro troni e innalzando gli umili. Questa è la potenza divina, ossia la sua misericordia e la sua tenerezza, che si rivela agli umili di cuore, che come Maria si affidano al Dio santo e"terribile dal suo santuario".

24 marzo Leggi la conclusione della meditazione sul Salmo 67

Appare il tuo corteo, Dio, il corteo del mio Dio, del mio re, nel santuario (Salmo 68,25) Vedi pellegrinaggio

Ci identifichiamo oggi con il corteo di Dio, apparso nel suo santuario e che il salmista contempla nel suo accedere imperioso e maestoso. Ed è qui, infatti, allʼinterno del santuario di Dio che è possibile contemplare la celeste gloria divina e lo splendore della sua maestosa potenza. È con fede che il salmista contempla il corteo di Dio, che santamente si incammina verso il santuario divino. Questo santuario è il tempio di Gerusalemme, che diventa il centro e il polo di attrazione per tutte le genti. I primi ad essere attratti sono i “grandi dallʼEgitto” e lʼEtiopia, che “tenderà le mani a Dio”. In queste due immagini è incorniciata lʼumanità intera, che santa si dirige e si incammina verso il “Santo dei Santi”, così come farà lʼeunuco di Candace, che scrutando le Scritture contempla il mistero del Servo di Dio (cfr At 8,32-33a = Is 53,7-8a), che conduce alla salvezza. Tendiamo anche noi le mani verso il Dio dʼIsraele, affinché ci introduca in questo suo meraviglioso santuario e contempliamo la grandezza della sua misericordia, che vediamo impressa nel volto, negli occhi, sulle labbra e in tutta la sua portata nellʼimmagine della Vergine santissima di Cotrino.

7 aprile Leggi la meditazione sul Salmo 150

Alleluia. Lodate Dio nel suo santuario, lodatelo nel suo maestoso firmamento (Salmo 150,1) Vedi pellegrinaggio

In questo sesto sabato meditiamo lʼespressione del Samo 150: “Alleluia. Lodate Dio nel suo santuario, lodatelo nel suo maestoso firmamento”. Notiamo come il santuario di Dio viene a identificarsi con il firmamento del cielo. Nellʼultimo salmo del salterio sembra proprio che “tempio e firmamento siano lʼuno lʼimmagine dellʼaltro”. Pellegrini qui, oggi, nel santuario di Maria, anche noi vogliamo contemplare il cielo, il luogo dove abita il Trascendente e dove – come afferma san Bernardo – possiamo mirare la stella; quella stella è Maria.

14 aprile Leggi la meditazione sul Salmo 27

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario (Salmo 27,4) Vedi pellegrinaggio

Questo settimo sabato mariano diventa per tutti noi una calorosa e  profonda preghiera: “Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario”. Oggi, cari fratelli e sorelle, chiediamo con il salmista di abitare nel mistero di Dio, che è il suo santuario, ossia la sua più profonda e piena intimità. Qui, in questo nostro stupendo santuario di Cotrino, possiamo contemplare la bellezza del Signore, ammirando lo splendore del suo santuario, e soprattutto mirando la bellezza, la soavità e la purezza del volto della Vergine Maria.

21 aprile Leggi la meditazione sui Salmi 60 e 108

Dio ha parlato nel suo santuario (Salmi 60,8; 108,8) Vedi pellegrinaggio

Questo ottavo sabato ci vede entrare nel nostro santuario allʼinsegna di una bella espressione, che troviamo identica in due salmi, il Salmo 60 e il Salmo 108: “Dio ha parlato nel suo santuario”. Qui, nel nostro santuario, Dio ci parla e lo fa con la tenerezza propria di un padre, che sussura parole di amore e di misericordia. Dio parla in questo santuario con lʼimponenza della sua arte, il suo splendore, le sue opere, il suo calore, la sua luce luminosa, che irradia bellezza e soavità. Ma ci parla anche attraverso la presenza materna di Maria, invitandoci ed esortandoci con la sua voce leggiadra alla santità e alla purezza della nostra vita.

28 aprile Leggi la meditazione sul Salmo 74

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: il nemico ha devastato tutto nel santuario... Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome (Salmo 74,3.7) Vedi pellegrinaggio

Concludiamo oggi i nostri sabati mariani con la preghiera del Salmo 74. Siamo nel momento drammatico della distruzione del santuario o tempio di Gerusalemme e Israele, non perdendo la speranza, si affida al Signore, perché volga il suo sguardo pietoso e amoroso verso le rovine del suo meraviglioso santuario, affinché risorga e mostri la sua potenza e il suo splendore. È Gesù, che ha fatto risorgere il corpo del suo tempio e tutti noi, da allora, siamo divenuti il suo santuario e il luogo della sua presenza. Ci prepariamo, fra non molti giorni, ad accogliere la Regina, che viene ed entra nel suo santuario. Dopo essere tutti noi venuti ogni sabato qui ed entrati nel santuario, ora è Lei, la regina, che fra pochi giorni entra nel suo santuario e desidera regnare nella nostra vita.

Altri Salmi da meditare

Li fece entrare nei confini del suo santuario.
Salmo 78,54

Maestà e onore sono davanti a lui, forza e splendore nel suo santuario.
Salmo 96,6

Il Signore si è affacciato dall’alto del suo santuario.
Salmo 102,20

Giuda divenne il suo santuario, Israele il suo dominio.
Salmo 114,2

Alzate le mani verso il santuario e benedite il Signore.
Salmo 134,2

 

PELLEGRINAGGIO ANNO 2017

PELLEGRINAGGIO ANNO 2015

 

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