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envenuto! 

Pace a te, amica o amico. Chissà cosa ti ha spinto fin qui! Forse la curiosità, o il desiderio di conoscenza o la sete di ricerca? Oppure ti sei semplicemente smarrito nella fitta trama di proposte e suggerimenti della rete? O il caso? Ma, il caso, come ha detto qualcuno, è lo pseudonimo di Dio, quando non vuole firmarsi! Qualunque sia la motivazione, è bello pensare che Qualcuno ti ha condotto fin qui per dar sollievo al tuo animo. In quest'oasi spirituale ad accoglierti c'è Maria, la Madre Celeste, la Padrona di casa. E poi ci siamo noi, i monaci cistercensi del monastero intitolato alla Vergine SS. di Cotrino, che ti facciamo compagnia in questa pausa dello spirito. Qui sei al sicuro, sotto il manto di Maria. Qui sei a casa, fra il calore e la gioia dei fratelli.Il Signore ti conceda quanto il tuo cuore desidera e giova alla tua anima. 

Benedictus te benedicat!

Orario Sante Messe

Orario  Invernale 

Giorni feriali: ore 7.00 - ore 19.00 nell'antico santuario. 

Sabato e prefestivi: ore 7.00 nell'antico santuario - ore 18.00 nel nuovo santuario.

Domenica e festivi : ore 8.30 - 11.00 - 18.00 nel nuovo santuario.

Orario  Estivo

Giorni feriali: ore 7.00 - ore 19.00 nell'antico santuario. 

Sabato e prefestivi: ore 7.00 nell'antico santuario - ore 19.00 nel nuovo santuario.

Domenica e festivi : ore 8.30 - 11.00 - 19.00 nel nuovo santuario.

paternitàSulla scia dei “nostri” padri e madri nello spirito

Essere padri e madri significa generare, nutrire e far crescere i propri figli spirituali, rendendo feconda e fertile la propria vita, ricca di valori e di ideali. Nella loro trasmissione lʼanima, innamorata di Dio, sente che la propria esperienza spirituale è talmente profonda da essere donata e trasmessa con cuore libero e ardente di carità. Questa è la maternità e la paternità spirituali, che ci permettono di sentirci figli, per poi diventare a nostra volta padri e madri, capaci di santificare ed edificare gli altri. Nel cammino dei nove sabati mariani, desideriamo attingere alla fonte e alla radice della spiritualità benedettina e cistercense, per nutrire di essa il cuore e tutta la nostra vita.

 25 febbraio 2017: San Benedetto da Norcia

imagesIniziamo con il "padre" per eccellenza, che è san Benedetto, il fondatore e il carismatico del monachesiomo in Occidente. Lume esemplare di santità e di profonda e intensa vita spirituale, san Benedetto si erge a modello di vita monastica, il cui ideale egli ha riassunto nella sua Regola, diventata faro per una moltitudine di discepoli e discepole, che si sono riconosciuti e riconosciute "figli" e "figlie" del loro padre Benedetto.      Leggi catechesi   Vedi pellegrinaggio

 
04 marzo: Santi Roberto, Alberico e Stefano

fondatoriContempliamo in questo secondo sabato lo spirito paterno dei santi padri fondatori, Roberto di Molesme, Ablberico e Stefano Härding. Essi sono lʼesempio dei figli, tra i più sinceri e i  più convinti, nel seguire le orme del loro padre Benedetto. Si tratta di Roberto, Alberico e Stefano, considerati i “padri” spirituali del nostro Ordine Cistercense. Il loro desiderio di santità e di autentica vita monastica li ha portati a realizzare nel monastero di Citeaux (Cistercium) una comunità di fratelli, uniti tra di loro nel glorificare Dio e ricolmi delle sue benedizioni. Omelia     Vedi pellegrinaggio

 

11 marzo: San Bernardo di Chiaravalle

san bernardo templariLa figura paterna, che ci viene consegnata in questo terzo sabato mariano, è il grande padre, maestro e dottore della Chiesa, Bernardo di Chiaravalle. La sua ascesi spirituale, il suo carisma, la sua santità e dottrina, il suo grande entusiasmo hanno profondamente contagiato il cuore e la mente dei suoi confratelli del monastero, divenendo egli un faro di luce luminosissimo, che ancora oggi arde e risplende nei figli dellʼOrdine Cistercense. Leggi catechesi   Vedi pellegrinaggio

 

18 marzo: Santa Gertrude la Grande

gertrudeCi viene consegnata oggi, in questo quarto sabato dei nostri pellegrinaggi mariani, la straordinaria figura di santa Gertrude, una delle mistiche più famose, unica donna della Germania ad avere l’appellativo di “Grande”. Con la statura culturale ed evangelica e soprattutto con la sua vita e con la sua testimonianza, Gertrude ha inciso in modo singolare sulla spiritualità cristiana. È una donna eccezionale, dotata di particolari talenti naturali e di straordinari doni di grazia, di profondissima umiltà e ardente zelo.

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25 marzo: Santa Matilde di Hackeborn

MatildeOggi ci viene consegnata la figura di santa Matilde, maestra spirituale di santa Gertrude. Spesso rapita in estasi, soprattutto durante la preghiera liturgica, santa Matilde si è distinta per la sua profonda intimità nei confronti del Signore, specialmente verso il suo ardentissimo e dolcissimo Cuore.

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01 aprile: Beata Umbelina, sorella di San Bernardo

UmbelinaLa figura di questo sesto sabato mariano è la beata Umbelina, sorella minore di san Bernardo, che lui dolcemente chiamava “bimba mia”. Divenuta moglie di un uomo ricco, in seguito ad una sua visita al fratello nel monastero di Chiaravalle, si sente fortemente attratta dallʼideale di Cristo povero e, ottenuto il consenso del marito, decide di entrare in monastero, conducendo una vita santa e staccata dalle cose del mondo.

 Leggi dialogo con San Bernardo  Vedi pellegrinaggio

 

08 aprile: Santa Aleide

AleideOggi è la volta di unʼaltra santa grande madre cistercense, santa Aleide. Allʼetà di appena ventidue anni, la lebbra la costrinse a una vita di reclusione in una cella, addossata alla chiesa del monastero di La Chambre presso Bruxelles. Divenuta persino cieca, al termine della sua esistenza nessun membro del suo corpo rimase sano, eccetto la lingua, che continuò a usare fino alla fine, per cantare le lodi del Signore.

Vedi la vita di santa Aleide   Vedi pellegrinaggio


22 aprile: Santa Lutgarda

LutgardaOggi è la volta di santa Lutgarda. Divenuta priora del monastero di santa Caterina, volle abbandonare la carica, abbracciando la vita cistercense presso il monastero di Aywières. Visse così nel silenzio e nel raccoglimento, potendo in tal  modo contemplare molte visioni del Cristo, la prima delle quali fu il suo Cuore nella piaga del costato.

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29 aprile: I martiri di Casamari

Casamari martiriOggi, ultimo sabato dei pellegrinaggi mariani, ci vengono consegnati i santi Martiri di Casamari, atrocemente uccisi da un drappello di soldati francesi, che durante la ritirata assediarono lʼabbazia. I Padri seppero affrontare dolcemente i loro carnefici, testimoniando con il sangue lʼattaccamento al monastero e la propria fede nellʼEucarestia. Il primo ad essere ucciso fu il padre, Simone Cardon, priore e cellerario, che raggiunto dai soldati, che gli chiedevano dove fosse il tesoro del monastero, rispose che non esisteva alcun tesoro; Domenico Zawrzell, maestro dei novizi, nascose le ostie consacrate dalla vista dei soldati, affinché non le profanassero; padre Albertino Maisonnade, venne massacrato e ucciso in chiesa; fraʼ Zosimo Brambat, ferito gravemente nelle scale che portano al chiostro, morì dopo tre giorni, mentre così malconcio cercava di poter ricevere lʼolio santo dei moribondi; infine, fraʼ Modesto Burgen e Maturino Pitri, furono entrambi assassinati nel corridoio del noviziato.

Vedi catechesi biblica sulla paternità nell'epistolario paolino

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